Anguraté®: la pianta delle Ande che favorisce digestione e benessere dello stomaco
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Deborah Pavanello Naturopatia e Yoga Naturopata, formatrice, autrice di libri sul benessere, esperta di Hatha Yoga. Responsabile della formazione come consulente esterno per aziende del settore fitoterapico. |
Bruciore di stomaco, acidità gastrica, gonfiore dopo i pasti o digestione lenta sono disturbi molto diffusi. Alimentazione irregolare, stress, ritmi di vita intensi o pasti abbondanti possono mettere sotto pressione il nostro sistema digestivo, causando fastidi anche frequenti.
Accanto alle strategie legate allo stile di vita e all’alimentazione, esistono rimedi naturali tradizionali utilizzati da secoli per favorire il benessere dello stomaco. Tra questi troviamo Anguraté® (Mentzelia cordifolia), una pianta originaria delle Ande peruviane conosciuta nella medicina popolare per le sue proprietà digestive e riequilibranti dell’acidità gastrica.
Cos’è Anguraté® (Mentzelia cordifolia)
La storia di Anguraté® affonda le sue radici nella tradizione botanica sudamericana.
Alla fine del XVIII secolo, il medico e botanico Joseph Dombey esplorò le alture del Perù per conto del governo spagnolo, alla ricerca di nuove specie vegetali. Durante le sue spedizioni, oltre i 2000 metri di altitudine, individuò una pianta spontanea particolarmente resistente, caratterizzata da:
- foglie cuoriformi
- fiori giallo-arancio
- una radice a fittone capace di penetrare nei terreni sassosi
Le popolazioni indigene la chiamavano anhuaraté, mentre in Occidente venne catalogata con il nome botanico Mentzelia cordifolia Dombey, proprio in onore dell’esploratore che la descrisse.
Nella medicina tradizionale peruviana questa pianta è stata utilizzata per secoli come rimedio naturale per la digestione, in particolare per:
- calmare lo stomaco
- riequilibrare l’acidità gastrica
- favorire una digestione più serena
La diffusione di Anguraté® in Europa
Anguraté® arrivò in Europa verso la fine dell’Ottocento, quando la pianta venne documentata scientificamente dall’Istituto Botanico di Berlino.
L’interesse scientifico si sviluppò ulteriormente nel XX secolo. A partire dal 1950, l’Istituto di Sanità di Lima iniziò a studiarne le proprietà, confermando scientificamente alcune delle applicazioni già diffuse nella medicina tradizionale.
Dal 1956, Anguraté® è disponibile in Germania come tisana medicinale delicata, utilizzata per sostenere la funzione digestiva.
Nel 1996 viene anche realizzato uno studio su 80 pazienti con disturbi funzionali dello stomaco che, in due settimane, vedono ridurre dell’80% i loro fastidi.
Proprietà e benefici di Anguraté®
La ricerca ha individuato nei fusti e nelle sommità dei rami flavonoidi e iridoidi, ai quali vengono attribuiti i principali effetti sul digerente e che giustificano l’utilizzo di Anguraté® in caso di:
- acidità gastrica
- bruciore di stomaco
- gonfiore addominale
- digestione lenta
- pesantezza dopo i pasti
- nausea
- tendenze ulcerative
- irritazioni intestinali
L’infuso è ritenuto antinfiammatorio e protettivo della mucosa gastroenterica, con azione spasmolitica e digestiva, utile anche nei fastidi di tipo psicosomatico, quando il corpo segnala difficoltà nell’elaborare tensioni e stress.
Il legame tra digestione, sistema nervoso e benessere generale
Agendo su un’area dell’organismo dove si intrecciano funzioni digestive, immunitarie e nervose, è possibile affermare che l’azione benefica di Anguraté® si estenda in modo indiretto a tutto il corpo.
Le medicine tradizionali insegnano che molti squilibri partono proprio dal digerente. Quando la digestione è compromessa, infatti, l’organismo può manifestare diversi segnali di disagio.
Anguraté® viene talvolta utilizzato anche nei disturbi digestivi di origine psicosomatica, quando tensione, stress o emozioni intense si riflettono sull’apparato digerente.
In questi casi, favorire un equilibrio digestivo può contribuire indirettamente al benessere generale dell’organismo.
Come viene coltivata Anguraté®
Oggi Anguraté® viene coltivato in Perù secondo standard biologici e sostenibili.
La produzione coinvolge piccole aziende locali che operano in zone montane con terreni terrazzati e difficili da raggiungere con macchinari agricoli.
Per questo motivo la raccolta avviene ancora rigorosamente a mano, rispettando i tempi naturali della pianta.
Come preparare la tisana di Anguraté®
Anguraté® viene utilizzato principalmente sotto forma di infuso digestivo.
Preparazione:
- portare l’acqua a ebollizione
- versare una bustina in una tazza di acqua calda
- lasciare in infusione per 8-10 minuti
La tisana può essere assunta da una a tre volte al giorno. Si può preparare la mattina (circa 1 litro) e berla tiepida nel corso della giornata.
Può essere bevuta:
- prima dei pasti
- dopo i pasti
- prima di coricarsi
Essendo priva di caffeina, è adatta anche alla sera.
Quando può essere utile Anguraté®
Anguraté® può essere utilizzata in diverse situazioni legate al benessere digestivo, ad esempio:
- dopo pasti abbondanti o consumo eccessivo di bevande alcoliche
- in caso di acidità gastrica
- quando si avverte pesantezza digestiva
- in presenza di gonfiore addominale
- durante periodi di stress che influiscono sulla digestione
Può essere impiegata sia in modo occasionale, sia come sostegno nei disturbi digestivi funzionali ricorrenti.
Controindicazioni e precauzioni
Non sono state segnalate controindicazioni gravi legate all’utilizzo di Anguraté®.
Per precauzione, tuttavia, se ne sconsiglia l’uso durante gravidanza e allattamento.
In caso di patologie specifiche o terapie farmacologiche è sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima dell’utilizzo.
Anguraté®: un rimedio naturale dalla tradizione andina
La storia di Anguraté® dimostra come molte piante utilizzate nella medicina tradizionale possano offrire ancora oggi un interessante supporto al benessere dell’organismo.
Originaria delle Ande peruviane e utilizzata da secoli per favorire la digestione, questa pianta rappresenta un rimedio naturale delicato per sostenere l’equilibrio dello stomaco, soprattutto nei momenti in cui alimentazione e stress mettono alla prova il sistema digestivo.
Fonti scientifiche
Villegas F., Fernández I.D., Maldonado H., Torres R., Zavaleta A., Vaisberg A.J., Hammond G.B.
Evaluation of the wound-healing activity of selected traditional medicinal plants from Peru.
Journal of Ethnopharmacology 55 (1997) 193–200.
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