Tutti gli articoli di g.locatelli

Marrubium vulgare L.

Marrubium vulgare L.
LAMIACEAE
MARRUBIO


Descrizione

Piccola pianta erbacea annuale o perenne, molto comune nei terreni incolti, ha fiori labiati ed è fittamente pelosa. Presenta un fusto quadrangolare biancolanuginoso, alto 30-60 cm con numerose foglie opposte, ovali e rugose. I fiori bianco-rosei, con calice peloso e sepali di 10 denti lesiniformi, sono raccolti in glomeruli densi all’ascella delle foglie e costituiti da uno spicastro; il frutto è una drupa con 4 semi. Ha un sapore acre caratteristico.
Il nome generico, che deriva dall’ebraico marrob ( = amaro), è un nome latino che indica un rimedio familiare per la tosse.
È, infatti, una pianta utilizzata fin dall’antichità nel trattamento delle affezioni dell’apparto respiratorio: in particolare come espettorante, sedativo della tosse e mucolitico.
Si utilizzano le foglie e le sommità fiorite.


Prodotti correlati


Myrtus communis L.

Myrtus communis L.
MYRTACEAE
MIRTO


Descrizione

Il Mirto è un arbusto sempreverde, che può raggiungere i 3-5 metri di altezza, ha una crescita molto lenta, è longevo e può diventare plurisecolare. La corteccia è rossiccia nei rami giovani ma nel tempo assume un colore grigiastro.
Le foglie, piccole e lanceolate, sono opposte, ovali-acute, coriacee, glabre e lucide, di colore verde scuro superiormente con molti punti translucidi in corrispondenza delle ghiandole aromatiche. L’abbondante fioritura avviene in tarda primavera, un evento piuttosto ricorrente
è la seconda fioritura che si può verificare in tarda estate o, con autunni caldi, anche in ottobre. I fiori, bianchi o rosati, profumati, sono solitari e ascellari. Dopo i fiori arrivano i frutti (base del famoso liquore): sono piccole bacche tonde di circa 1 centimetro di diametro di colore nero/bluastro che maturano da novembre a gennaio persistendo per un lungo periodo sulla pianta, contengono molti semi.
Tutta la pianta, fiori e frutti compresi, è molto aromatica e spesso utilizzata anche come pianta ornamentale. Fin dal Medioevo il Mirto viene usato in fitoterapia: l’olio essenziale, ricavato da foglie, ramette o infiorescenze, ha un’azione balsamica, un effetto mucolitico,
espettorante e fluidificante del catarro. Aiuta a decongestionare le vie respiratorie infiammate ed è ben tollerato anche dai bambini.


Prodotti correlati


Diospyros kaki L. F.

Diospyros kaki L. F.
EBENACEE
CACO


Descrizione

I Cachi sono alberi molto longevi e possono diventare pluricentenari, con una crescita, però, molto lenta.
A piena maturità diventa imponente e può superare i 15 metri di altezza, il tronco è dritto e la corteccia è solcata da numerose fessure irregolari. I rami sono piuttosto fragili e sviluppano delle gemme miste.
Le foglie, di forma ellittica, sono verde scuro, lucenti sulla pagina superiore e più chiare nella pagina inferiore, coriacee con i margini lisci.
I frutti sono ornamentali e permangono a lungo sui rami nudi della pianta anche dopo che le foglie sono cadute. Sono grossi e globosi, di colore arancio acceso. Hanno un elevato valore nutritivo grazie alla presenza di proteine, aminoacidi, vitamine e zuccheri.
Svolgono un’azione espettorante utile nel trattamento di disturbi bronchiali, tosse secca e raffreddore.


Prodotti correlati


Omega3

MOLECOLE ORGANICHE

Omega3

(Vitamina F dall’inglese Fatty Acids)


Sono una categoria di acidi grassi essenziali. Si trovano principalmente nelle membrane cellulari e concorrono al mantenimento della loro integrità.
Possono essere di origine vegetale fa linolenico ALA) oppure ricavato dal grasso dei pesci (acidi grassi eicosapentaenoico – EPA e docosaesanoico-DHA).
Il DHA ha prevalentemente una funzione strutturale è importante per lo sviluppo e la maturazione cerebrale, per l’apparato riproduttivo e il tessuto retinico.
L’Epa è il precursore principale dei leucotrieni e delle prostaglandine della serie 3 che hanno attività antiaggregante piastrinica. Gli omega 3 abbassano i livelli plasmatici dei trigliceridi, contrastando la loro incorporazione epatica delle VLDL.
Hanno azione antitrombotica. Alti livelli di trigliceridi nel sangue comportano, infatti, una diminuzione della fibrinolisi (scioglimento dei coaguli presenti all’interno dei vasi) ed è per questo  che una condizione di ipertrigliceridemia comporta un maggiore rischio di patologie cardiovascolari.

Carnitina

MOLECOLE ORGANICHE

Carnitina


La Carnitina da un punto di vista strutturale è simile a un amminoacido ma a differenza di questo non può formare proteine. Il suo ruolo biologico è quello di trasportatore degli acidi grassi a lunga catena dal citoplasma della cellula all’interno dei mitocondri dove producono energia attraverso la loro ossidazione (produzione di ATP). Numerosi studi dimostrano l’azione stimolante della Carnitina nella contrattilità cardiaca, aumenta, inoltre, la vasodilatazione periferica migliorando distribuzione e flusso di ossigeno e mantenendo normali i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Migliorando l’approvvigionamento delle cellule cerebrali, contribuisce ad aumentare la resistenza allo stress: i carichi di natura sia fisica che mentale possono essere sopportati più facilmente. Nel nostro organismo, la maggior parte della Carnitina si trova a livello di muscoli e cuore.


Prodotti correlati


Ornitina

MOLECOLE ORGANICHE

Ornitina


L’Ornitina è un amminoacido che rientrando nel ciclo dell’urea, contribuisce al giusto processo di detossificazione da ammoniaca. Azione antifatica: riduce la sensazione di fatica in individui sani sottoposti a esercizio fisico, migliorando l’escrezione di ammoniaca. Essendo precursore dell’Arginina, va a incrementare la secrezione di ossido nitrico, con una serie di benefi ci sul sistema vascolare ma anche, indirettamente, sulla muscolatura.


Prodotti correlati


[mpc_grid_posts preset=”default” cols=”4″ gap=”30″ post_type=”ids” items_number=”50″ thumb_height=”150″ title_font_preset=”default” title_font_color=”#555555″ title_font_size=”14″ title_font_align=”center” meta_layout=”” border_css=”border-style:solid;” padding_divider=”true” padding_css=”padding-top:10px;padding-bottom:10px;” overlay_color=”rgba(160,160,160,0.48)” overlay_title_align=”center” overlay_title_color=”#333333″ lightbox_disable=”true” lightbox_icon=”typcn typcn-zoom-in-outline” lightbox_icon_size=”30″ hover_lightbox_color=”#020202″ readmore_icon=”typcn typcn-zoom-in-outline” readmore_icon_color=”#333333″ readmore_icon_size=”60″ mpc_button__disable=”true” mpc_pagination__preset=”default” animation_in_type=”transition.flipXIn” animation_in_offset=”100″ animation_in_duration=”300″ animation_in_delay=”0″]

Arginina

MOLECOLE ORGANICHE

Arginina


L’Arginina è un amminoacido e promuove la vasodilatazione.
Stimolando il flusso sanguigno e migliorando il trasporto di nutrienti ai muscoli, aumenta ipertrofia muscolare e forza. Le funzioni dell’Arginina sono molteplici: precursore della creatina, ne aumenta la velocità di sintesi; è un intermedio del ciclo dell’urea e come tale contribuisce a detossifi care l’organismo. L’ammoniaca prodotta durante un esercizio fisico si accumula determinando la fatica: il potere detossificante dell’Arginina è molto utile per eliminare questo accumulo. Alcune ricerche hanno riscontrato l’effetto sinergico della concomitante assunzione di Arginina e Ornitina. Assunte insieme, determinano un aumento della forza muscolare e della massa magra e favoriscono il recupero dallo stress cronico sopprimendo i processi catabolici e abbassando i livelli di idrossiprolina urinaria.


Prodotti correlati


Cistuscreticus L. (Cisto) Cistaceae

Cistuscreticus L. (Cisto) Cistaceae


Il genere Cistuscreticus comprende circa venti specie di arbusti di media grandezza, sempreverdi, originari dell’area mediterranea. Hanno portamento eretto e forma tondeggiante, molto ramificata e disordinata, possono raggiungere i 90-100 cm di altezza. Le foglie del cisto sono ovali, cuoiose, di colore verde brillante, generalmente ricoperte da una sottile e spessa peluria.
Il Cisto (Cistuscreticus) era utilizzato nella medicina dell‘area mediterranea già nei secoli precristiani. Ancora oggi presso le popolazioni rurali esiste l‘usanza di preparare il tè con le foglie di cisto per scongiurare le infezioni respiratorie.


Prodotti correlati


Cetrariaislandica L. (Lichene islandico) Parmeliaceae

Cetrariaislandica L. (Lichene islandico) Parmeliaceae


Descrizione e proprietà

Gli islandesi consumano questo lichene come alimento. Lo raccolgono quando piove o di notte, lo macerano nell’acqua per 24 h, lo disseccano e lo macinano per ottenere una farina. Si impiega il tallo del lichene che contiene acido usnico ad attività battericida nota, e numerose mucillagini dotate di proprietà gastroprotettiva, lenitive delle mucose irritate e infiammate ed espettoranti.


Prodotti correlati