Aglio Biancospino

BENESSERE CARDIOVASCOLARE

Aglio Biancospino

AGLIO, BIANCOSPINO E VISCHIO, AGENDO IN SINERGIA, AIUTANO A MANTENERE COSTANTE LA PRESSIONE ARTERIOSA

Ingredienti

Allium sativum L. Amaryllidaceae (Aglio)
Crataegus oxyacantha L. Rosaceae (Biancospino)
Viscum album L. Santalaceae (Vischio)

Consigli d’uso

2-4 capsule/die ai pasti.

Sinergie con altri prodotti Dott. C. Cagnola

VENOFLAVON PLUSOLIO DI PERILLA
OLIO DI PESCE 1000 OMEGA 3

Interazioni

• farmaci anticoagulanti • immunosoppressori • antidepressivi

Avvertenze

Aglio. Diversi componenti dell’aglio hanno dimostrato la capacità di inibire in vitro le seguenti isoforme del citocromo P450, CYP1A2, 2B6, 2C9, 2C19, 2D6 e 3A. Poiché la maggior parte degli inibitori della proteasi e gli inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTIs) vengono metabolizzati dal CYP3A4, l’uso dell’aglio è sconsigliato nei pazienti in trattamento con questi farmaci. In particolare in uno studio effettuato su volontari sani è stato osservato che l’aglio riduce signifi cativamente i livelli plasmatici di saquinavir. L’effetto compare dopo circa 20 giorni dall’inizio della co-somministrazione e perdura almeno 10 giorni dopo la sospensione dell’assunzione di aglio. L’aglio, riducendo la produzione di trombossano B2, può incrementare l’attività fi brinolitica ed indurre un effetto antiaggregante piastrinico. Nell’uomo, la capacità dell’aglio di inibire l’aggregazione piastrinica è provata da casi di sanguinamento post-operatorio e di ematoma epidurale spinale spontaneo. La somministrazione concomitante di aglio e di farmaci anticoagulanti ed antiaggreganti piastrinici è pertanto da evitare. L’effetto antiaggregante piastrinico dell’aglio teoricamente può essere potenziato dalla somministrazione concomitante di indometacina; questo effetto è stato fi nora osservato ex vivo su campioni di plasma umano e non è chiaro se questa interazione possa manifestarsi anche in vivo.
Biancospino. In vitro numerosi costituenti del biancospino
hanno mostrato la capacità di inibire la biosintesi di trombossano A2. Pertanto la somministrazione concomitante di farmaci antiaggreganti piastrinici e di prodotti erboristici contenenti biancospino può comportare un maggiore rischio di sanguinamento. Tale associazione dovrebbe quindi essere evitata. Inoltre i prodotti a base di biancospino possono potenziare l’effetto della digossina attraverso un meccanismo di tipo farmacodinamico. In un recente studio condotto su 8 volontari sani, sottoposti per tre settimane alla somministrazione concomitante di digossina (0.25 mg al giorno) e biancospino (450 mg due volte al giorno), è stato osservato che alle dosi utilizzate i parametri farmacocinetici della digossina non vengono alterati dalla contemporanea somministrazione di biancospino. Pertanto, in queste condizioni terapeutiche gli autori ritengono tale associazione piuttosto sicura. Infi ne, possibili interazioni farmacologiche possono manifestarsi associando il biancospino a farmaci antipertensivi.

Contenuti medi per 4 capsule (capsula vegetale)

Aglio m.o. 600 mg
Vischio m.o. 240 mg
Biancospino m.o. 240 mg
m.o. = macerato oleoso

Approfondisci i componenti